OSINT: la ricognizione prima dell'attacco
L'Open Source Intelligence raccoglie informazioni da fonti pubbliche per mappare il bersaglio prima di qualsiasi contatto diretto — passivo, quindi invisibile.
Cosa si raccoglie
Superficie: sottodomini (crt.sh dei certificati, DNS), IP e servizi (Shodan, Censys). Persone: email e ruoli (LinkedIn, formati email aziendali), da cui liste per spraying/phishing. Fughe: credenziali in breach passati, segreti in repo pubblici (GitHub dorks). Metadati: nei documenti pubblicati (autori, software, path interni).
crt.sh?q=%25.azienda.com # sottodomini dai certificati
shodan search hostname:azienda.com
github dork: "azienda.com" passwordDifesa
Riduci l'impronta: niente segreti nei repo (scansione continua), metadati ripuliti dai documenti, esposizione minima dei servizi. Monitora ciò che di te è pubblico (attack surface management), e i breach che coinvolgono i tuoi domini. Non puoi impedire l'OSINT, ma puoi ridurre cosa trova.