Phishing: raccogliere credenziali su scala
Il phishing resta il vettore d'accesso iniziale più comune: convince una persona a consegnare le credenziali su una pagina falsa.
Dal clone al proxy
Il phishing classico clona la pagina di login e raccoglie username/password. La versione moderna, con reverse proxy (evilginx, Modlishka), sta in mezzo tra vittima e sito reale: intercetta credenziali e il cookie di sessione post-MFA, aggirando l'autenticazione a due fattori.
vittima -> proxy attaccante -> sito reale
^ cattura credenziali + cookie di sessione (MFA gia superato)Difesa
MFA resistente al phishing: WebAuthn/passkey/FIDO2 legano l'autenticazione all'origin, quindi il proxy fallisce. Filtri email (SPF/DKIM/DMARC per lo spoofing del mittente), formazione, e detection: domini simili appena registrati, link a origin inattese. Conditional access (device fidato, geolocalizzazione).