Container escape: uscire verso l'host
I container condividono il kernel dell'host. L'isolamento è dato da namespace, cgroup e capability: indebolirli apre la via all'host.
Le vie d'uscita
--privileged: accesso quasi totale ai device dell'host; si monta il disco host e si legge/scrive tutto.
Capability CAP_SYS_ADMIN o SYS_PTRACE: abusi di cgroup release_agent, o injection in processi host.
hostPath / socket montati: un mount di / o del docker socket dà controllo dell'host.
# classico abuso cgroup v1 release_agent (container privilegiato)
# scrive un comando che il kernel esegue sull'hostDifesa
Mai --privileged. Drop di tutte le capability e riaggiunta minima. User namespace (rootless), seccomp e AppArmor/SELinux profile. Nessun mount sensibile dell'host. gVisor/Kata per isolamento più forte quando serve.